Monumenti e luoghi da visitare a Isnello

Castello di Isnello

Sorge sulla sommità di un costone calcareo, da cui dominava l’antico borgo rurale. Faceva parte di una cittadella difensiva di origine alto-medievale, ricostruita durante la prima metà del XII secolo, dotata di doppia cinta muraria con caditoie e feritoie, torri e bastioni a rinforzo dei punti più vulnerabili.
La prima testimonianza scritta della sua esistenza risale al 1082.
Oggi ne restano solo ruderi, ma la salita offre un punto panoramico spettacolare sul borgo e sulle Madonie.

Osservatorio Astronomico Gal Hassin

Centro astronomico internazionale con sale espositive, aule didattiche e telescopi per l’osservazione del cielo: un’attrazione moderna che affianca il patrimonio storico del borgo.

Museo “Trame di Filo”

Nato nel 2009 per recuperare l’antica arte del ricamo a filet e sfilato, una caratteristica peculiare dell’artigianato isnellese – Isnello è infatti considerata una “culla” di questa tradizione.

Chiesa Madre (San Nicola di Bari)

Edificata nel XV secolo, ha un interno a tre navate con diverse cappelle. Custodisce opere notevoli: stucchi seicenteschi di Giuseppe Li Volsi, il coro ligneo del 1601, un tabernacolo marmoreo attribuito a Domenico Gagini, un organo del 1615 con cassa dorata e intagliata, e la cappella dell’Addolorata con affreschi cinquecenteschi. Vi si trova anche una pregevole statua lignea quattrocentesca di San Nicola, patrono di Isnello.

Chiesa di Santa Maria Maggiore

Risale alla fine del Trecento e domina dall’alto l’abitato. Al suo interno: una statua marmorea della Vergine di scuola siciliana del 1547, una croce lignea bifacciale del Cinquecento e un organo del 1754.

Chiesa di San Michele Arcangelo

Di origini medievali, con soffitto a cassettoni dipinto e un pregevole organo ligneo del XVII secolo.

Chiesa della SS. Annunziata

Più antica della Chiesa Madre, conserva statue di scuola gaginesca e un dipinto della Natività dello Zoppo di Gangi.

Chiesa Maria SS. del Rosario

Anticamente dei frati domenicani, fu cappella del Palazzo dei Conti Santacolomba (oggi non più esistente). All’interno: un olio su tavola cinquecentesco del fiammingo Simone de Wobreck con la Madonna del Rosario e i 15 misteri, e un paramento liturgico ricamato in oro, seta e corallo.

Chiesa di San Francesco

La torre campanaria è ottocentesca, ma si regge su un impianto risalente al 1300.

Eremo di San Leonardo

Ruderi di una chiesetta poco fuori il centro abitato, già presente nel 1182, testimonianza della presenza bizantina nell’area.

Isnello mantiene intatto l’assetto urbanistico medievale, con vicoli e scalinate. Da non perdere, fuori dal centro storico, anche la Gola di Isnello con il Sentiero Geologico Urbano e l’Abisso del Vento.