A Isnello il tempo scorre diverso. Tra i vicoli del centro storico medievale, sotto un cielo che è stato definito tra i più stellati d’Italia, potrete respirare un’autenticità che altrove si è perduta… Un angolo di Sicilia vera, custodito tra le montagne.

Una delle aree naturalistiche più suggestive della Sicilia!
Isnello sorge nel cuore del Parco delle Madonie, in provincia di Palermo. Il borgo è posto su un’alta rupe, circondato da querce, lecci e faggi. Il corso d’acqua Isnello, che discende dalle Madonie, lambisce il borgo a nord e ha creato un suggestivo e stretto canyon tra l’altura del castello e la ripida parete della Montagna Grotta Grande.
Isnello ha mantenuto intatto nel tempo l’originario assetto urbanistico medievale, con vicoli, scalinate e case arroccate che si arrampicano verso il castello.

Storia
Le origini di Isnello si perdono nella preistoria: la presenza umana nel territorio risale all’epoca preistorica, come testimoniato dai reperti rinvenuti nelle numerose grotte locali, riconducibili al periodo Eneolitico.
Nel corso dei secoli il borgo ha visto susseguirsi diverse civiltà: fu sotto il dominio dei Punici, che lo chiamarono Hassinor, poi dei Bizantini, che sulla cima di un costone calcareo costruirono il castello, e infine degli Arabi, che lo chiamarono Menzil Al Hamar. I ruderi dell’Eremo di San Leonardo e del castello testimoniano la presenza bizantina già nell’VIII secolo.
Nel medioevo si succedettero i casati degli Abbate, dei Filangeri, dei Ventimiglia, dei Santacolomba e dei Licata, Principi di Baucina, e l’attuale centro abitato si sviluppò nel XIII secolo intorno all’antico castello.
Un capitolo unico nella storia siciliana riguarda l’emancipazione del paese: Isnello raggiunse la libertà “da ogni diritto di signoria e di vassallaggio” già nel 1788, ancora prima che la feudalità fosse abolita in Sicilia — un fatto raro e notevole per l’epoca.
Non a caso lo scrittore Carlo Levi descrisse Isnello come un “paese antichissimo e perciò pieno di profonda nobiltà”…
Curiosità
Un borgo “libero” e fiero della sua identità
La storia di autonomia dal vassallaggio ha lasciato un’impronta culturale particolare, fatta di orgoglio e tradizioni tramandate con cura.
Il cielo più bello d’Italia
Isnello è oggi una delle mete esclusive selezionate per l’astroturismo, grazie alla presenza dell’Osservatorio Astronomico delle Madonie Gal Hassin e al basso inquinamento luminoso — viene definito il borgo con il cielo stellato più bello d’Italia. Enjoy Sicilia
La culla del ricamo a filet
Isnello è considerata la “culla del filet e del ricamo madonita”: ancora oggi le donne del paese tramandano questa antica arte tessile, conservata anche nel Museo “Trame di Filo”.
Edicole votive e religiosità popolare
Numerose edicole votive (“triboni” o “tribuneddi”) punteggiano il centro abitato, testimonianza della forte religiosità della popolazione.

